L’arcidiocesi di Madrid celebrerà i prossimi 9 e 10 febbraio la prima Assemblea Presbiterale della sua storia, sotto il nome di Convivium, un incontro che riunirà i 2.619 sacerdoti del presbiterio madrileno per riflettere congiuntamente sulla loro vita, la loro missione e le principali sfide pastorali del momento attuale.
Secondo quanto informato dalla stessa arcidiocesi, l’assemblea è stata convocata dal cardinale José Cobo, arcivescovo di Madrid, e arriva preceduta da un ampio processo di ascolto diocesano in cui hanno partecipato più di 250 realtà ecclesiali. Tra queste vi sono 105 consigli pastorali, 50 comunità di vita consacrata, 29 arcipretazgos, 40 realtà ecclesiali, 35 gruppi sacerdotali e un gruppo di diaconi permanenti, che hanno inviato le loro proposte e riflessioni.
La dimensione comunitaria del sacerdozio
Il nome scelto per l’assemblea, Convivium, fa riferimento alla dimensione comunitaria del ministero sacerdotale. Nella lettera di convocazione, datata 17 novembre 2025, Cobo ricorda che il sacerdozio «non si compie in solitudine, ma in comunità», e sottolinea l’importanza che i presbiteri, insieme al loro vescovo, camminino come una famiglia e come un unico presbiterio al servizio del popolo di Madrid.
Sono convocati a partecipare tutti i sacerdoti della diocesi, inclusi i presbiteri in attivo, i pensionati, gli studenti, gli extra-diocesani con incarichi a Madrid e coloro che svolgono qualche responsabilità pastorale.
Sfide attuali del ministero sacerdotale
La convocazione, indirizzata personalmente a ciascun sacerdote, rappresenta un’iniziativa poco usuale nella vita ecclesiale spagnola recente: un’ampia riunione del clero per riflettere e condividere su questioni come l’esaurimento pastorale, il sovraccarico di lavoro, il processo di secolarizzazione, la scarsità di vocazioni e le nuove esigenze che pone la trasmissione della fede alle generazioni più giovani.
Secondo l’arcidiocesi, la riflessione su queste questioni trascende l’ambito strettamente ecclesiale, poiché riguarda la cura umana e relazionale di coloro che, in molti casi, esercitano un ruolo rilevante di accompagnamento morale e spirituale per persone di diverse età, culture e situazioni personali.
Un processo che si protrarrà nel tempo
In base alla lettera di convocazione, Convivium non si limiterà ai due giorni di riunione. Durante il mese di gennaio si celebreranno pre-assemblee del clero, organizzate per fasce d’età, come parte di un processo che includerà preparazione personale, lavoro negli arcipretazgos e follow-up successivo negli organi pastorali diocesani.
L’obiettivo è che i contributi dei sacerdoti possano concretizzarsi in iniziative pratiche orientate alla cura del presbiterio e al rafforzamento dell’azione evangelizzatrice della Chiesa a Madrid.
