Il papa Leone XIV ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Santissimo Salvatore di Bayamo e Manzanillo (Cuba), presentata da monsignor Álvaro Julio Beyra Luarca al compimento dei suoi 80 anni, e ha nominato nuovo vescovo della diocesi il sacerdote Osmany Massó Cuesta, finora vicario generale dell’arcidiocesi di Santiago de Cuba.
Il nomina, reso pubblico dalla Santa Sede, pone a capo di questa diocesi orientale cubana un presbitero con ampia esperienza pastorale e formativa, in un contesto segnato dalla scarsità di risorse, dalle difficoltà sociali del paese e dal ruolo delicato della Chiesa nella vita pubblica cubana.
Un sacerdote formatosi a Cuba e in Messico
Mons. Osmany Massó Cuesta è nato il 18 dicembre 1976 a Santiago de Cuba. Ha compiuto gli studi di Filosofia nel Seminario San Carlos y San Ambrosio de La Habana e ha seguito il corso di Teologia presso l’Istituto Teologico Salesiano “Cristo Resucitado”, a Tlaquepaque, Guadalajara (Messico), un’istituzione di riferimento per la formazione teologica salesiana in America Latina.
È stato ordinato sacerdote il 25 luglio 2005 nella Società Salesiana di San Juan Bosco. Dieci anni dopo, nel 2015, si è incardinato nell’arcidiocesi metropolitana di Santiago de Cuba, passando così dall’ambito religioso salesiano al clero diocesano.
Ampia esperienza pastorale e di governo
Nel corso di quasi due decenni di ministero, Massó Cuesta ha svolto numerosi incarichi pastorali, sia in parrocchie urbane che in santuari diocesani. È stato vicario parrocchiale a Camagüey tra il 2005 e il 2007, e successivamente parroco di San Juan Bosco a La Víbora (L’Avana), oltre a essere responsabile della pastorale giovanile in quegli stessi anni.
Ha esercitato come parroco di Cristo del Buon Viaggio all’Avana tra il 2009 e il 2012, e più tardi della parrocchia di Nuestra Señora de la Caridad, santuario diocesano di Camagüey. Dopo la sua incardinazione a Santiago de Cuba, è stato parroco di Cristo Re tra il 2015 e il 2021, periodo in cui ha anche ricoperto il ruolo di direttore spirituale del Seminario Maggiore San Basilio Magno.
Dal 2021 è parroco di San Antonio María Claret a Santiago de Cuba e, dal 2022, vicario generale dell’arcidiocesi, funzione che lo ha posto al nucleo del governo pastorale diocesano.
Un nomina in un contesto delicato
La diocesi di Bayamo-Manzanillo, situata in una delle regioni più impoverite del paese, affronta importanti sfide pastorali, sociali e vocazionali. La Chiesa a Cuba mantiene una presenza discreta ma significativa, chiamata a sostenere spiritualmente la popolazione in mezzo a una prolungata crisi economica e a forti limitazioni strutturali.
Il profilo del nuovo vescovo —con esperienza in pastorale giovanile, formazione sacerdotale e governo diocesano— punta a una continuità nello stile di vicinanza pastorale, prudenza istituzionale e attenzione alla vita interna della Chiesa, caratteristiche abituali dell’episcopato cubano nelle ultime decadi.