Toledo ospita una giornata di conferenze per il centenario del venerabile José Rivera Ramírez

Toledo ospita una giornata di conferenze per il centenario del venerabile José Rivera Ramírez

Il Seminario Mayor de Toledo accoglie questo 3 gennaio 2026 una giornata di conferenze in occasione del centenario della nascita del venerabile José Rivera Ramírez, sacerdote diocesano e figura chiave della spiritualità sacerdotale spagnola del XX secolo. L’incontro culminerà con la celebrazione della Santa Messa nella parrocchia di Santo Tomé, dove fu battezzato e dove riposano le sue spoglie.

La giornata, di carattere accademico e spirituale, riunisce diversi vescovi spagnoli che affronteranno vari aspetti del pensiero, della vita interiore e dell’eredità pastorale di Rivera, in una data significativa per l’arcidiocesi primada.

Programma della giornata

Le conferenze si svolgeranno nel corso della giornata nel Seminario Mayor de Toledo. Alle 11:00, mons. Jesús Sanz Montes offrirà la relazione intitolata “D. José y el discernimiento”. Alle 12:30, mons. José Ángel Saiz Meneses interverrà con la conferenza “D. José y el estudio sapiencial de la Teología”.

Nel pomeriggio, alle 16:00, mons. José Ignacio Munilla Aguirre parlerà di “D. José y su amor a la Iglesia”, mentre alle 17:30, mons. Demetrio Fernández González chiuderà il ciclo di relazioni con la conferenza “D. José y la espiritualidad sacerdotal”.

La giornata si concluderà alle 19:30 con la Santa Messa, presieduta dall’arcivescovo di Toledo, mons. Francisco Cerro Chaves, nella parrocchia di Santo Tomé, luogo di speciale significato nella vita del venerabile.

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Chi fu il venerabile José Rivera Ramírez

José Rivera Ramírez nacque a Toledo nel 1926 e fu ordinato sacerdote nel 1952. Svolse il suo ministero principalmente nell’arcidiocesi di Toledo, dove si distinse per la sua profonda vita interiore, la sua dedizione alla formazione sacerdotale e la sua intensa attività come direttore spirituale.

Fu conosciuto specialmente per il suo insegnamento sulla vita spirituale del sacerdote, il valore del discernimento, la centralità della preghiera e la fedeltà alla Chiesa vissuta dalla umiltà e dall’obbedienza. Il suo pensiero, raccolto in numerosi scritti e conferenze, influenzò in modo notevole generazioni di sacerdoti e seminaristi.

Lontano da protagonismi o proiezione mediatica, Rivera visse il suo sacerdozio in modo discreto ed esigente, segnato da una spiritualità solida, profondamente ecclesiale e centrata sulla configurazione del sacerdote con Cristo. Morì nel 1991, con fama di santità.

Il papa Francesco lo dichiarò venerabile nel 2023, riconoscendo ufficialmente l’eroicità delle sue virtù, un passo decisivo nel processo di beatificazione.

Un’eredità attuale

Il centenario della sua nascita offre un’occasione per riscoprire una figura sacerdotale che continua a essere riferimento in un contesto di crisi vocazionale e di identità del ministero ordinato. Le conferenze previste mirano precisamente a rileggere la sua eredità da chiavi attuali, senza decontestualizzarla né diluire la sua esigente spiritualità.

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