Vangelo del giorno 31 dicembre 2025 – Giovanni 1, 1-18

Prima Lettura

Lettura della prima lettera dell’apostolo san Giovanni 

1 Gv 2, 18-21

Figlioli: è l’ultima ora. Avete udito che deve venire l’anticristo; ecco che ora molti anticristi sono apparsi. Da questo conosciamo che è l’ultima ora.

Dal nostro seno sono usciti, ma non erano dei nostri; altrimenti sarebbero rimasti con noi. Ma così è stato perché si vedesse chiaramente che nessuno di loro era dei nostri.

Ma voi avete l’unzione dal Santo e conoscete ogni cosa. Vi ho scritto non perché non conosciate la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità.



Vangelo

Inizio del santo vangelo secondo san Giovanni 

Gv 1, 1-18

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio.
Tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno accolta.

È apparso un uomo mandato da Dio,
il cui nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva rendere testimonianza alla luce.

Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui,
ma il mondo non lo ha riconosciuto.

Venne tra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però l’hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali non da sangue,
né da volontà di carne,
né da volontà di uomo,
ma da Dio sono stati generati.

E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Giovanni gli rende testimonianza
e proclama: «Era di lui che dicevo:
“Dopo di me viene uno che mi precede,
perché esisteva prima di me”».

Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio nessuno l’ha mai visto:
il Figlio unigenito,
che è nel seno del Padre,
lui lo ha rivelato.

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