Il Libano si prepara per ricevere Leone XIV

Il Libano si prepara per ricevere Leone XIV

Il Libano accoglierà dal 30 novembre al 2 dicembre 2025 Papa Leone XIV, in quella che sarà la sua prima visita apostolica al paese dei cedri. Il giro, che porta come motto «Beati quelli che lavorano per la pace», ha generato grande attesa tra i cattolici maroniti e l’intera società libanese, che lo percepisce come un gesto di speranza in mezzo alla grave crisi sociale, economica e istituzionale che attraversa il paese.

Da giorni, diverse città libanesi –in particolare Beirut– si stanno riempiendo di manifesti con l’immagine del Santo Padre, in cui spiccano messaggi come «La pace sia con te» o «Beati quelli che lavorano per la pace», accompagnati dalla data ufficiale della visita. Uno dei grandi murales è stato installato nella zona portuale di Beirut, simbolo della devastazione dopo l’esplosione del 2020 e anche dell’aspirazione alla ricostruzione nazionale.

L’account ufficiale “Maronitas” ha condiviso immagini di questi preparativi, che mostrano gru, striscioni e recinzioni in vari punti del paese, in un’atmosfera di accoglienza entusiasta.

Sebbene la visita in Libano inizierà ufficialmente il 30 novembre, fa parte di un viaggio più ampio che includerà tappe precedenti in Turchia. Papa Leone XIV passerà per Ankara, Istanbul e İznik dal 27 al 29 novembre, dove terrà incontri con autorità politiche e leader di altre confessioni cristiane, visitando anche il Mausoleo di Atatürk e la Moschea Blu, e celebrando una messa nell’arena di Istanbul.

Leggi anche: Il Vaticano presenta il logo e il motto del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Turchia e Libano

Una volta a Beirut, il 30 novembre, il Santo Padre incontrerà le principali autorità libanesi e i rappresentanti della società civile. Il 1º dicembre visiterà il monasterio di San Charbel ad Annaya, e celebrerà un incontro ecumenico e interreligioso in Piazza dei Martiri, seguito da un incontro con i giovani a Bkerké. Il 2 dicembre celebrerà la Messa al Beirut Waterfront, dopo una preghiera silenziosa sul sito dell’esplosione del porto, e chiuderà la sua visita con una cerimonia di addio.

Aiuta Infovaticana a continuare a informare