Secondo quanto pubblica El Correo de Andalucía, il Comune di Gerena (Siviglia) ha deciso di revocare il premio assegnato al giornalista e sacerdote Antonio Pelayo, corrispondente a Roma di Antena 3 Noticias e figura abituale del giornalismo ecclesiale, dopo che è stato reso noto che la Procura di Roma lo ha accusato di un presunto reato di aggressione sessuale.
Il quotidiano andaluso riferisce che la giuria dei XXV Premi di Comunicazione Manuel Alonso Vicedo ha adottato la decisione all’unanimità e ha notificato la revoca del riconoscimento all’interessato. Dal comune si è precisato che, una volta concluso il procedimento giudiziario in Italia, verrà emesso un nuovo pronunciamento. La revoca del premio non implica una condanna preventiva, ma una misura di cautela mentre la giustizia italiana chiarisce i fatti.
Il procedimento giudiziario a Roma
L’accusa contro Pelayo è stata formulata dalla Procura romana e mantiene aperta un’indagine sui fatti. Sebbene non siano stati divulgati i dettagli del caso, la notizia ha causato un notevole impatto sia nei media spagnoli che nell’ambiente ecclesiale, trattandosi di un sacerdote con una lunga traiettoria come corrispondente in Vaticano e collaboratore di varie pubblicazioni religiose.
Il Comune di Gerena ha indicato che la sua decisione risponde “a un principio di prudenza istituzionale e rispetto per la giustizia”, e che lo sviluppo degli eventi giudiziari sarà determinante per qualsiasi risoluzione futura.
La cerimonia di consegna si mantiene
La consegna dei Premi di Comunicazione Manuel Alonso Vicedo si mantiene per il prossimo 7 novembre, con la partecipazione degli altri due premiati: la giornalista Àngels Barceló (Cadena SER) e il fotogiornalista Emilio Morenatti (Associated Press).
Questi premi, promossi dal Comune di Gerena, rendono omaggio a Manuel Alonso Vicedo, giornalista sivigliano, direttore di Radio Sevilla (Cadena SER) e quattro volte vincitore del Premio Ondas, deceduto prematuramente a 33 anni in un incidente stradale.
La giuria di questa XXV edizione è composta —secondo quanto riferisce El Correo de Andalucía— da rappresentanti dell’Associazione della Stampa di Siviglia, dell’Associazione per il Progresso della Comunicazione, dell’Associazione delle Imprese Pubblicitarie di Siviglia, oltre a giornalisti di vari ambiti, la Deputazione di Siviglia, la Fondazione Cobre Las Cruces —sponsor del concorso— e il Comune di Gerena.