Leone XIV ha nominato il cardinale spagnolo Ángel Fernández Artime, salesiano e attuale pro-prefetto del Dicasterio per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, come giudice applicato della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano. La nomina, con effetto dal 13 ottobre 2025, è stata annunciata questo 24 ottobre attraverso l’ Bollettino della Santa Sede.
La Corte di Cassazione è il massimo organo giudiziario dello Stato vaticano, ed è composta da cardinali e giudici laici di alta competenza giuridica. Tra le sue funzioni vi sono la revisione delle sentenze e la garanzia della corretta applicazione del diritto all’interno dell’ordinamento giuridico proprio del Vaticano.
La carica di “giudice applicato” —giudice aggiunto o applicato— implica collaborare in cause specifiche, rafforzando la struttura giudiziaria quando il Papa lo ritiene necessario o conveniente.
Un cardinale con ampia esperienza formativa e di governo
Il cardinale Ángel Fernández Artime, nato a Gozón (Asturie, Spagna) nel 1960, appartiene alla Società di San Francesco di Sales (Salesiani di Don Bosco). È stato rettore maggiore della congregazione dal 2014 al 2023, quando il Papa lo ha chiamato a Roma come pro-prefetto del Dicasterio incaricato degli istituti religiosi e delle società di vita apostolica, succedendo al cardinale João Braz de Aviz.
Dottore in pedagogia e con una lunga traiettoria nella formazione di giovani e religiosi, Fernández Artime è stato creato cardinale nel concistoro del 30 settembre 2023, da Francesco, con il titolo presbiterale di Santa Maria Ausiliatrice in Via Tuscolana.