Il 1º ottobre, la villa papale di Castel Gandolfo è stata scenario della conferenza Raising Hope for Climate Justice, organizzata per commemorare i dieci anni dell’enciclica Laudato Si’. Tra gli invitati ha destacado Arnold Schwarzenegger, attore di Hollywood ed ex governatore della California, che si è rivolto al pubblico come una delle voci più entusiaste a favore dell’agenda ecologica.
Leone XIV, “eroe d’azione”
In un discorso breve ma sonoro, Schwarzenegger ha presentato il Papa come un autentico “eroe d’azione”. Non lo ha detto per il suo ruolo come capo della Chiesa né per la difesa della fede, ma per una decisione amministrativa: aver installato pannelli solari sugli edifici del Vaticano. “Questo sarà uno dei primi Stati a essere carbon neutral”, ha sottolineato l’attore, strappando un applauso generale dall’uditorio.
Sono al fianco di un eroe d’azione. Ora, voi ridete perché forse non sembra tale, come quelli che si vedono nei film con muscoli e armi e tutto il resto. No. Ma il motivo per cui lo chiamo un eroe d’azione è che, non appena è diventato Papa, ha ordinato di installare pannelli solari sugli edifici del Vaticano. Pensateci bene. Molto presto, questo sarà uno dei primi Stati a essere carbon neutral. Quindi diamogli un grande applauso per questa grande, grande azione.
Terminator contro l’inquinamento
L’ex governatore ha approfittato anche per riconvertire il suo celebre slogan cinematografico in messaggio ecologico. “Dobbiamo parlare di terminare l’inquinamento”, ha affermato, convinto che sia un concetto più facile da comprendere rispetto a “cambiamento climatico”. Secondo lui, la Chiesa, con i suoi 1.400 milioni di fedeli, 400.000 sacerdoti e 200.000 parrocchie, rappresenta una forza decisiva per guidare quella causa.
Un Papa compiaciuto
Leone XIV, che ascoltava dal palco, ha risposto con cortesia ai complimenti: “il vero eroe d’azione siete voi”, ha detto ai partecipanti. Il gesto è stato accolto con sorrisi e nuovi applausi. La scena è risultata suggestiva: un pontefice e una star di Hollywood che condividono il protagonismo sotto l’estetica ambientalista di piante tropicali e un blocco di ghiaccio portato dalla Groenlandia.
Tra Hollywood e il Vaticano
L’intervento di Schwarzenegger ha riflesso con chiarezza il tono dell’incontro. A Castel Gandolfo, le priorità non hanno ruotato intorno alla missione della Chiesa, ma agli obiettivi climatici globali. Ciò che un tempo sarebbe stato un atto di preghiera o di riflessione dottrinale, si è trasformato in una passerella dove il Papa è stato proclamato eroe per aver installato pannelli solari.