Il 29 settembre, festa di San Michele Arcangelo, è stata celebrata la Messa tradizionale in latino sull’altare dedicato al Principe delle milizie celesti nella Basilica di San Pietro. Questa celebrazione è stata mantenuta in modo discreto durante questi anni dopo il divieto generale decretato nel 2021 con la pubblicazione del motu proprio Traditionis custodes.
Diverse pubblicazioni su X e Facebook hanno diffuso foto e video della Santa Messa descrivendola come una gradita sorpresa nel cuore del Vaticano.
Un divieto iniziato nel 2021
Come ricorda Rorate Caeli, nel marzo 2021 è stato posto fine alla celebrazione quotidiana della Messa tradizionale sugli altari di San Pietro. Fino a quel momento, numerosi sacerdoti celebravano con il Messale del 1962 su diversi altari laterali della Basilica, specialmente quello dedicato al beato Innocenzo XI. Con la restrizione, il rito è stato relegato alla cripta vaticana, limitato alla Cappella Clementina e a orari stretti tra le 7 e le 9 del mattino, accessibile solo a sacerdoti precedentemente autorizzati.
La misura è stata vista come il preludio del motu proprio Traditionis custodes, promulgato nel luglio 2021, con il quale sono state imposte nuove restrizioni alla liturgia tradizionale.
Questa nuova celebrazione a San Pietro costituisce un segno significativo per coloro che rimangono fedeli alla liturgia tradizionale, e si aggiunge alla prossima Messa pontificale prevista per il 25 ottobre, nell’ambito del Pellegrinaggio Summorum Pontificum.