Stati Uniti: Il Cardinale Cupich premierà per “dignità umana” un senatore pro-aborto e scomunicato

Stati Uniti: Il Cardinale Cupich premierà per “dignità umana” un senatore pro-aborto e scomunicato

Il portale statunitense The Pillar ha rivelato che l’arcidiocesi di Chicago prevede di conferire un premio per “carriera esemplare” al senatore democratico Dick Durbin, uno dei politici più veterani dell’Illinois e noto per il suo sostegno persistente all’aborto legale. Il riconoscimento, che verrà assegnato il 3 novembre in un evento benefico presieduto dal cardinale Blase Cupich, ha provocato una forte reazione da parte di diversi vescovi nordamericani, guidati da Mons. Thomas Paprocki di Springfield, che ha qualificato la decisione come “scandalosa”.

Un riconoscimento nonostante il passato pro-aborto di Durbin

L’invito ufficiale all’evento “Keep Hope Alive Benefit 2025”, che si terrà al St. Ignatius College Prep di Chicago, annuncia che Durbin riceverà il riconoscimento per il suo “sostegno agli immigrati”. Tuttavia, i critici ricordano che il senatore, nonostante si proclami cattolico, ha costruito in Congresso una traiettoria politica segnata dal sostegno al finanziamento pubblico dell’aborto e dalla sua opposizione persino a leggi che miravano a proteggere i bambini sopravvissuti a tentativi di aborto.

Mons. Paprocki: “Grave scandalo”

In una dichiarazione riportata da The Pillar, il vescovo di Springfield ha dichiarato: “Onorare un politico che ha lavorato attivamente per ampliare e consolidare l’aborto mina l’idea stessa di dignità umana che questo premio pretende di esaltare”. Paprocki ha avvertito che questa decisione “provoca confusione tra i fedeli” e contraddice sia la politica interna dell’arcidiocesi di Chicago, che proibisce di conferire onori a persone contrarie a principi morali fondamentali, sia l’insegnamento reiterato della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti.

Il vescovo ha ricordato che dal 2004 Durbin ha il divieto di comunicarsi nella sua diocesi di origine “per la sua persistenza ostinata in peccato grave manifesto” nel sostenere ripetutamente l’aborto.

Appoggi episcopali: Cordileone si unisce

La reazione di Paprocki non è rimasta isolata. Mons. Salvatore Cordileone, arcivescovo di San Francisco, ha espresso pubblicamente il suo appoggio sul suo account X:

“Mi solidarizzo con il vescovo Thomas Paprocki di Springfield nel chiedere al cardinale Cupich di riconsiderare l’assegnazione al senatore Durbin di un premio per carriera esemplare […] data la sua lunga traiettoria di sostegno all’aborto legale.”

Cordileone ha sottolineato che sia l’unità sia la chiarezza dottrinale sono a rischio e ha chiamato i cattolici a parlare con fermezza contro “il grave male che consiste nell’uccidere la vita degli innocenti nel grembo materno”.

Antecedenti: Paprocki e la difesa dell’Eucaristia

Paprocki aveva già preso decisioni simili nel 2019, quando ha proibito di ricevere la comunione ad altri politici cattolici dell’Illinois —Mike Madigan e John Cullerton— per il loro sostegno sistematico all’aborto. Come ha spiegato allora, applicare il canone 915 non è una punizione, ma un “rimedio medicinale” che mira alla conversione.

Silenzio a Chicago

L’arcidiocesi di Chicago, per il momento, non ha risposto alle richieste di commento sulla polemica. Tuttavia, la conferma ufficiale dell’evento tramite il poster promozionale aggiunge peso all’accusa che si tratta di un riconoscimento pubblico conferito in aperta contraddizione con le norme e i principi cattolici.

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